venerdì 30 agosto 2013
Scatti in vacanza
giovedì 29 agosto 2013
Mitigliano - La Meraviglia dello Sguardo
lunedì 17 ottobre 2011
I^ Pescata Sociale 2011/2012
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| In discesa |
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| Il primo clasificato |
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| Il secondo classificato |
lunedì 5 settembre 2011
31° Campionato Italiano di Safari Fotografico Subacqueo - Sorrento 31/08/11 - 03/09/11
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| I Campioni Italiani e lo Staff del Poseidon |
giovedì 14 luglio 2011
No dentex day!!!
La spedizione è cominciata alle 6.30 a Marina di Praia, nei pressi di Furore, dove il buon Franco ha messo in acqua il proprio gommoncino, piccolo ma adattissimo ad una battuta di pesca lungo la costa.
Il primo hot spot è profondo, si va a caccia di dentici, ma complice una corrente fredda ad una quindicina di metri di profondità e la mia forma fisica non più all’altezza del predone, non riusciamo nemmeno ad avvistarli. Nel frattempo Eduardo con i suoi silenziosi agguati dalla superficie comincia a rimpinguare il carniere con qualche saraghetto. Le discese ed i posti di pesca si susseguono ma non si avvista nulla di interessante.
All’ennesima discesa su di una punta abbastanza fonda, noto un bel serranide di circa tre chili guadagnare la sua tana fonda, purtroppo però al momento di sparare da un buco attiguo esce fuori un grosso tordo che spaventa la cernia e……prende il suo posto nel cavetto, si tratta di un pesce sugli otto etti, sempre meglio di niente.
Visto che il freddo non ci fa vedere nulla di dimensioni grosse, chiedo di spostarci lunga la franatina, alla ricerca di pesci che stazionano nell’acqua calda, e così razzolando avanti ed indietro riesco ad inanellare due corpulente corvine intorno al chilogrammo.
Abbiamo evitato una sonora disfatta, Eduardo si è divertito e ci salutiamo con l’impegno di ripetere l’esperienza.
lunedì 27 giugno 2011
26 giugno 2011 - Grecale
Un grecale sostenuto non invoglia ad uscire, ed i pochi che sfidane le onde e gli spruzzi si concentrano tutti nelle baie ridossate al vento, complicando le cose per chi come me fotografa in apnea, insomma il pericolo di qualche cafonauta che ti passi sopra con le eliche è sempre in agguato.
Già dai primi tuffi si capisce che il pesce è spaventato, certo ci sono tutte le specie che si possono fotografare ma riuscire a immortalare qualche coefficiente 6 in modo da sottoporlo alla giuria di qualche gara è difficile, a meno che non si adotti una reflex e si abbiano buone doti di acquaticità ed apnea.
Le immersioni si susseguono e finalmente riesco ad immortalare qualche pescetto da vicino, il risultato non è pessimo, ma certo non è da primi posti, comunque la giornata è servita ancora una volta a capire quali possano essere i papabili campi gara del prossimo Campionato Italiano che organizzeremo, e ce ne sarà per tutti i gusti lo posso assicurare!!!
martedì 17 maggio 2011
Appuntamenti da non perdere per chi ama il Mare!!!
Cosa c'entra l'arte con l'acqua?
E con il mare?
E con il Mediterraneo?
Jannis Kounellis, artista tra i più noti al mondo, di
origine greca, italiano a tutti gli effetti, instancabile viaggiatore tra Oriente e Occidente,
risponderà a queste domande attraverso la sua esperienza di grande navigatore delle arti.
Per la serie di incontri "La cultura dell'acqua. Il nostro mare" organizzata dal C.M.E.A.
Sabato 21 maggio, ore 18,30
SORRENTO, Sala Consiliare del Comune.
Lezione pubblica di JANNIS KOUNELLIS: "ACQUA & FUOCO"
Le opere di Kounellis sono al Guggheneim di New York e alla Tate di
Londra. Le sue ultime installazioni sono state inaugurate a Londra e Parigi
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Una mostra dedicata alla marineria della penisola
Villa Fiorentino 14 maggio - 26 giugno 2011
"La marineria della penisola sorrentina e la cantieristica in legno da Marina d'Equa a Marina Grande", è il titolo della mostra che si inaugura sabato 14 maggio, alle ore 18, nelle sale di Villa Fiorentino, a Sorrento.Attraverso le immagini degli uomini e della famiglie, della scuola nautica, delle navi e dei cantieri che fin dal Settecento hanno fatto grande la storia successo nazionale e internazionale della attuali compagnie di navigazione, originarie del golfo di Napoli, discenda da una lunga tradizione che ha segnato profondamente la società e il territorio. In esposizione, fino al 26 giugno dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alla 21 modelli navali, ship portatraits, quadri, strumenti nautici, polene e oggetti di corredo marinaro.
"Sorrento, così come il resto della penisola sorrentina, è orgogliosa di vantare antiche tradzioni marinare - spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - Le pagine di storia locale, infatti, sono ricche di episodi di vita vissuta, di gesta erioche e, purtroppo, anche di tragedie che testimoniano limpegno profuso dagli uomini della terra delle sirene, nelle acuqe di tutti i mari del mondo".
L'iniziativa è realizzata da Comune di Sorrento, Fondazione Sorrento e Associazione di Studi, RIcerche e Documentazione sulla Marineria della Penisola Sorrentina in collaborazione con l'Istituto nautico Nino Bixio, il Museo Navale Mario Maresca e il Lions CLub Penisola Sorrentina.
"La storia della marineria sorrentina, che così tanto ha contribuito a segnare il carattere e le abilità degli abitanti della penisola - dichiara Luigi Gargiulo, direttore della Fondazione Sorrento- permette di cogliere più in profondità il valore e il significato di un ambiente naturale e umano. Sono tanti i sorrentini, come il sottoscritto, che si sono formati nell'antica e prestigiosa scuola nautica locale "Nino Bixio" e, hanno esercitato per anni, ed esercitano ancora, le professioni e i mestieri legati al mare".
A CURA DELL'UFFICIO STAMPA AGO PRESS
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Il mare è il protagonista d’eccezione della “Notte dei Musei” di sabato 14 maggio 2011, al Museo archeologico di Sorrento “G. Vallet”, a Villa Fondi , dove per la prima volta saranno esposti reperti rari, frutto delle preziose indagini di archeologia subacquea condotte negli anni dalla Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei, con la collaborazione del Centro Immersioni di Sorrento e Massa Lubrense.
“Il Museo ospita il mare”, è il nome della mostra che si inaugurerà sabato alle ore 20,00, nell’ambito del programma di eventi “Notte dei Musei,” organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, che prevede l’ingresso notturno straordinario e gratuito, dalle ore 20,00 all’1,00, ai principali siti d’arte italiani.
Per la prima volta saranno eccezionalmente esposte al pubblico, l’ancora di età arcaica, reperto unico per la rarità del ritrovamento di questa tipologia, di recente recuperata al largo dello scoglio di Vervece, nei pressi di Marina della Lobra, (Massa Lubrense) e una serie di reperti in piombo, resti di antiche ancore greche e romane, ritrovati nel 1972 al largo di Punta Campanella, ad una profondità di circa 35 metri, dal famoso subacqueo Guido Picchetti, e fin’ora conservati nei depositi del museo.
Il rinvenimento di questi reperti, che già all’epoca ebbe una forte risonanza, attesta l’importanza storica e archeologica della Punta della Campanella, in antico Capo Ateneo, confine geografico tra il golfo di Poseidonia e quello di Cuma, e soprattutto la frequenza con cui le navi di passaggio anticamente usavano sostare in questo ideale punto di ridosso per i venti di ponente.
Il percorso espositivo, aperto al pubblico per tutto il mese di giugno, prevede tre sezioni:
1) Le ancore antiche: dal III millennio al I sec. D.C. con una dettagliata illustrazione delle ricostruzioni e dell’uso nei diversi secoli
2) L’economia del mare: dalle anfore recuperate sui fondali marini e negli scavi archeologi dal VI sec. A.C. al I sec. d.C., alle ancore, veri e propri fossili guida per capire e conoscere il Mediterraneo e tutte le sue rotte commerciali; dai Micenei, ai Greci fino agli antichi Romani.
3) Le strutture sommerse e le peschiere: dalle meravigliose ville d’otium alle strutture per le attività commerciali, tra le quali l’allevamento ittico. Tra i reperti esposti, quello relativo al più importante ninfeo a mosaico della Campania antica, della metà del I sec. D.C., ritrovato a Marina della Lobra.
La mostra è curata dalla d.ssa Tommasina Budetta, direttore archeologo del Museo di Sorrento e sostenuta dai Comuni di Massa Lubrense, di Piano di Sorrento, dall’Area Marina Protetta di Punta Campanella, con il contributo di MSC Crociere.
Notizia da Positanonews
martedì 3 maggio 2011
lunedì 17 gennaio 2011
Domenica, sole, mare e.........
E' vero si tratta di poca cosa, ma a volte bisogna sentirsi appagati di quello che il mare ti concede, la stagione dei "lupi" è in pieno fermento, ma sinora non me ne sono capitate a tiro di grosse. Speriamo che prossimamente la dea bendata voglia premiare le mie fatiche con qualcosa di veramente eccezionale.
mercoledì 12 gennaio 2011
La Cultura dell'acqua

COMUNICATO STAMPA
Centro Meridionale di Educazione Ambientale
Città di Sorrento
Ambiente & Media 2010-2011
La Cultura dell’Acqua
Il Centro Meridionale di Educazione Ambientale (CMEA), fondato trent’anni fa dal prof. Antonino Fiorentino, nell’ambito delle rinnovate attività scientifico-didattiche intraprese in quest’ultimo periodo propone una serie di proiezioni dedicate all’acqua come bene primario dell’uomo e della terra, e in particolare al mare.
La serie di film che saranno presentati nel cineforum “Al cinema, per amore dell'acqua” curato da Luigi Russo (vedi programma allegato) intende proporre, attraverso le molteplici sfaccettature del mezzo cinematografico, un’ampia panoramica delle problematiche dell’elemento acquatico al fine di favorire una rinnovata sensibilità della sua importanza. Commedie drammatiche, documentari, cartoni animati: ognuno dei sei film selezionati porterà all’attenzione un aspetto del mondo acquatico. Prima di ogni proiezione un esperto delle tematiche affrontate, secondo prospettive ed esperienze più diverse – docenti e ricercatori, dall’area umanistica, alla scientifica, dalla passione e la pratica subacquea all’impegno nel sociale – introdurrà l’argomento del film e proporrà una serie di chiavi di lettura al pubblico intervenuto.
Il cineforum, aperto a tutti, si terrà a partire da venerdì 14 gennaio alle 20,30 presso la sede del CMEA, situata all’interno del Chiostro di san Francesco in Sorrento. Aprirà il ciclo il film inchiesta di Irina Salina, Flow. Per amore dell’acqua (2008), appunto dedicato all’acqua, o meglio al nostro pianeta, grande corpo filtrante che da milioni di anni ha preservato, utilizzato, riciclato, purificato acqua. Ma noi negli ultimi cinquant’anni, sporcando e rendendo inutilizzabili ogni giorno miliardi di metri cubi d’acqua, è riuscito ad avvelenare falde, uccidere fiumi, inaridire il mare. Manca l’acqua, mancherà sempre di più. Già oggi sono milioni gli esseri umani che non hanno accesso ad alcuna fonte di acqua potabile e saranno sempre di più e si batteranno e faranno guerre per avere l’acqua. Flow ha raccolto dati, ascoltato testimonianze, cercato storie per comporre un quadro completo di quello che gli esperti chiamano “21st Century’s global water crisis”. Un film appassionato e approfondito, allo stesso tempo scientifico e militante. A introdurre il film il prof. Augusto Festino, docente del Liceo Scientifico Gaetano Salvemini di Sorrento ed esperto in materia.
Programma:
Al cinema, per amore dell’acqua
a cura di Luigi Russo
Venerdi 14 Gennaio 2011, ore 20.30, Sede Cmea
Per amore dell’acqua di Irina Salina
Introduce Prof. Augusto Festino
Venerdi 21 Gennaio 2011, ore 20.30, Sede Cmea
Le grand bleu di Luc Besson
Introduce Dott. Antonio Mario
Giovedi 28 Gennaio 2011, ore 20.30, Sede Cmea
Oceani di Jacques Cousteau
Introduce Dott. Pier Paolo Falco
Venerdi 4 Febbraio 2011, ore 20.30, Sede Cmea
L’isola di ferro di Mohammad Rasoulof
Introduce Prof. Mariella Nica
Venerdi 11 Febbraio 2011, ore 20.30, Sede Cmea
Ponyo sulla scogliera di Hayao Miyazaki
Introduce Dott.Luigi Russo
Venerdi 18 Febbraio 2011, ore 20.30, Sede Cmea
Welcome di Philippe Lioret
Introduce Don Carmine Giudici
Il direttore del C.M.E.A.
Prof. Giovanni Fiorentino
4 Uomini a pesca......
Peppe disse che a volte veniva sopraffatto da attacchi reumatici così forti da non sapere più cosa stava facendo; e allora io dissi che soffrivo di dolori alle ginocchia. Per quanto riguardava Nicola (il più giovane) rimaneva in silenzio guardandoci con aria perplessa, Mimmo non si lamentava più di tanto ma al contempo non abbandonava la sua seduta.
Insomma chi ci avesse incontrato lungo quelle rampe di scale non avrebbe esitato ad aver pena di noi….. eppure……era stata una mattinata fantastica, degna conclusione di un weekend favoloso cominciato con la gara di tiro al bersaglio subacqueo ed oggi si chiudeva con una pescata tra amici, durante la quale non avevamo fatto altro che scherzare e ridere, anche sui nostri malanni.
L’acqua in quel della costiera amalfitana ci aveva accolto con un colore insolito per la mareggiata che si era abbattuta nella settimana precedente. Era praticamente verdognola, ed aveva una caratteristica particolare: freddissima nel primo metro e poi si riscaldava man mano che si scendeva in profondità. Fatto che ti faceva venir voglia di restare quanto più possibile sul fondo.
Appena cominciato a fare qualche aspetto insagolo un cefalo di circa un chilogrammo che, curioso, si era avvicinato un po’ troppo a quello strano essere che lo guardava da dietro ad un ciuffo di posidonia. Poi la mia giornata continua con vari agguati ed aspetti portati tra le posidonie al fine di trovare la regina dell’inverno o quasi, ed alla fine riesco a fulminare una corvina di circa un chilogrammo e cento tra gli steli della pianta, mimetizzata grazie anche all’acqua scura.
Le attese si susseguono, e alla fine riesco ad intravedere una spigola, peccato che il pesce non mi abbia proprio notato neanche sentito probabilmente e continua a farsi i fatti suoi lontano dalla punta del mio dardo. Comincia ad essere tardi e così mi avvio verso la battigia, durante il tragitto incontro Peppe e Nicola con i quali scambio alcune chiacchiere, e poi gli comunico le mie intenzioni.
Giunto al centro di una baietta, riprendo a fare degli aspetti alla ricerca della spigola, ma purtroppo non arriva nulla a tiro…..anzi no…qualcosa sta arrivando, è incredibile è così idrodinamico e silenzioso, procede rasente il fondo e non spaventa la mangianza….è sempre più vicino, ed è grosso, arriva…..scarta di lato, passa dietro un ciuffo di posidonia, è il momento, sparo: preso….si, ma l’asta non ha bucato il pesce da parte a parte, è obbligatorio aprire il mulinello e risalire. In superficie faccio stancare un po’ il pesce e gestisco con dolcezza la sagola per non perderlo, quando è vicino, scendo afferro l’asta e la faccio passare dall’altra parte…e proprio in quel momento accade l’imprevisto, il pesce si gira è fa per attaccarmi, devo spingerlo via e spostarmi di lato, veramente un bello spavento con quei denti. Sono obbligato a chiedere aiuto a Peppe per un tiro risolutore, che ci permette di portare a casa questo splendido predone che ferma l’ago della bilancia a 5,9 chili.

lunedì 6 ottobre 2008
Curiamo i Giardini di Poseidone!!!
La locandina della manifestazione!

lunedì 21 luglio 2008
Il nostro primo evento!!!

La mostra nasce dal desiderio di raccontare attraverso il linguaggio visivo le emozioni che il subacqueo prova quando è immerso ed osserva l’ambiente sottomarino, e il modo migliore per farlo non è quello di parlare e mostrare immagini di paradisi esotici e lontani, oppure di territori incontaminati perché protetti da normative estremamente rigide e coercitive nei confronti della maggior parte dei subacquei dilettanti (che poi altro non sono che i veri fruitori disinteressati del mare), ma semplicemente condividendo, in completa simbiosi con l’ambiente sottomarino, i “segreti ed i tesori” che si nascondo sotto la superficie del mare nei posti più vicini a noi e che mai potremmo immaginare possano regalare così tante meraviglie.
E’ il caso dello specchio d’acqua davanti al Borgo Marinaro di Marina Grande a Sorrento, che seppur così tanto sfruttato è ancora capace di meravigliare coloro che si immergono nelle sue acque sia di giorno che di notte, scatti fotografici realizzati sotto la superficie dell’acqua, che illustrano quanto ancora di bello e da proteggere ci sia sul nostro territorio. Di tale iniziativa potrà beneficiare sia il cittadino “locale”, imparando a conoscere e rispettare un mondo a cui normalmente non ci si avvicina facilmente e di cui spesso si ignora l’esistenza, sia l’ospite della nostra amata città, apprendendo che, al di là di quanto oggi brutalmente pubblicizzato (la spazzatura), ci sono ambienti “puliti” ricchi di spettacolare fauna e flora marina.
Perchè una nuova Associazione?

Perché una nuova Associazione?
La risposta potrebbe essere semplice e chiara: perché coloro che l’hanno costituita hanno la stessa passione incondizionata per il mare!
Ma non è così, o meglio non è soltanto questo il motivo che spinge a sobbarcarsi le gioie ed i sacrifici che può comportare un nuovo sodalizio; c’è altro, motivi che nascono dalla situazione in cui versa il nostro amato Mare, e del quale, almeno pare in questi ultimi anni, le colpe sono ricadute ingiustamente soprattutto sulla figura del pescatore subacqueo, un tempo figura mitica ed affascinante ed oggi spauracchio di tutti coloro che nelle A.M.P. (Aree Marine Protette), vedono l’unica soluzione.
Non è vero! E non mi stancherò mai di dirlo, la colpa non è del pescasub e la soluzione non è rappresentata esclusivamente dalle AMP!
A causa di chi, non è capace di rispettare l'ambiente in cui vive, l'ecosistema marino ne paga le conseguenze. I danni reali vengono arrecati in primis da un errato sfruttamento del territorio, con una produzione ed una gestione dei rifiuti campata in aria e che, per la parte che interessa il Mare, si tramuta in tonnellate di liquami che invadono il liquido elemento contaminandolo e rendendolo invivibile per tutti gli organismi, a qualunque specie essi appartengano. E non c’è restrizione che tenga, i confini di una Riserva Marina vengono tracciati su di una carta nautica e poco possono fare contro tali “invasioni barbariche” da parte di industrie e scarichi fognari, più o meno abusivi, degli insediamenti urbani, questo nemico si insinua nell’acqua non conoscendo ostacoli burocratici di sorta e senza che possa essere arrestato, se non con una cosciente, futurista ed amante della natura gestione politica. Se poi a tutto ciò, si aggiungono tutti quei sistemi di pesca distruttivi, come la pesca con l’esplosivo, veleni, autorespiratore, strascico e anche quella con le bombole, beh, allora la “frittata è fatta” e veramente a poco servono le restrizioni a cui viene sottoposta la categoria dei subacquei. Chiaramente la mia non è soltanto una difesa a spada tratta della pesca subacquea in apnea, ma è anche una voglia di far nascere una nuova figura di sub, più consapevole di quello che fa quando indossa una muta e si tuffa in acqua, passando non solo per l’attività venatoria, madre un po’ di tutte le altre attività, ma anche cercando di sviluppare nelle nuove generazioni la volontà di avvicinarsi all’apnea, alla fotografia subacquea, tanto cara nella nostra odierna “share generation”, sino ad arrivare alle pratiche dell’A.R.A. e perché no anche quelle che possono svolgersi in piscina come il Tiro a Bersaglio Subacqueo.
lunedì 19 maggio 2008
Un buon rientro!
si trattava di un pesce visto in precedenza e che per due volte era riuscito a farla franca, anche grazie al fatto che stazionava al riparo di un ciglio, dove il sole non riesce ad illuminare all'alba la parete e quindi il suo colore bruno le dava l'opportunità di avvistarmi prima che io la potessi mettere a fuoco. Ma stavolta non c'è riuscita a rientrare, ho azzardato un tiro limite e mi è andata bene, ora non resta altro che sfilettarla e cucinarla.....







